mercoledì 4 luglio 2012

Emozioni senza conservanti.



Il vento alzava la gonna alla sabbia e faceva vibrare il mare.
Guardando oltre l'orizzonte mi sono interrogato sulle onde, mentre i pensieri leggeri scivolano giu sotto i miei piedi nudi.
L'acqua mi tocca, è fredda, brucia sulle labbra, la tavola che suona il ritmo delle onde.
L'oceano come il tempo, ciclico e perpetuo, rimane nel suo fragoroso silenzio.
Mi lancio come kamikaze sicuro della sua morte, il sole mi fa da mantello, gli occhi si chiudono i muscoli scattano.
La spiaggia, brulicante di persone incuranti, mi guarda chiede di me, chiede dell'oceano, che come due amanti che mai si sono presi e mai si sono lasciati, continuano il loro andare.
L'onda arriva, mi trascina, la tavola schizza, mi alzo in piedi, mi sento vivo, ora so di respirare.
L'oceano come il tempo, ciclico e perpetuo, rimane nel suo fragoroso silenzio.
E' destra, la seguo, mi segue, mi piego, si piega, la spiaggia apre le sue braccia, chiudo il fiato con un lucchetto.
Il bianco mi prende, sono sulle nuvole, respiro di nuovo, il corpo si volta, gli occhi verso l'orrizzonte a cercare un'altra onda.
L'oceano come il tempo, ciclico e perpetuo, rimane nel suo fragoroso silenzio, guardandomi sorride.

lunedì 18 giugno 2012

Fuochi Accesi

Ci siamo vestiti di una notte senza stelle,
abbiamo comprato un cappello fatto di sabbia e conchiglie,
accendendo un fuoco ci siamo dipinti la pelle di rosso,
tu non parlavi, tu non parlarvi mai, lasciandomi nella nostra solitudine, per una volta mi sono sentito vero.
Come falene impazzite abbiamo cominciato a girare in tondo, senza meta, senza un'idea di dove andare, buttando i sensi nell'oscuro oceano.
"Ora che non siamo più animali" tu mi avevi detto " saremmo vivi..."
"Ora che abbiamo solo la ragione" tu mi avevi sussurrato "saremmo vivi..."
"Ora che ci guardiamo tutto in trasparenza" tu l'avevi scritto "saremmo vivi.."
Ti ho lasciato li, in quel tuo mare di illusioni, mentre mi riprendevo i sensi, contento di essere un'animale, contento di saper strisciare per trovare la via di casa.

lunedì 21 maggio 2012

Oscar Wilde


Sublime.


Quei luoghi gentili
E noi li abbiamo lasciati quei luoghi gentili

Con passo pesante, verso il nuovo calvario,
Di qui osserviamo, come chi allo specchio
Veda il proprio volto,
L'umanità suicida.
Capiamo quali spettri orribili
La mano rossa dell'uomo
Sappia fare sorgere.

(Oscar Wilde)

domenica 15 aprile 2012

Ricordi di un estate mai conclusa

Di nera pece ci siamo macchiati le nostre mani
abbiamo versato olio sui nostri occhi
ascoltando il silenzio della luna
siamo rimasti a sincronizzare i nostri respiri.
Abbiamo deciso di guardare la vita da uno specchietto retrovisore
assoporando il sapore del vento con la mano
Mentre l'odore del mare rendeva pace alle nostri narici
e la pelle cantava di un sole ormai sceso dietro di noi.
Ce ne siamo andati cosi, lasciando la sabbia sola davanti all'infinità del mare
Ce ne siamo andati cosi, con il sole in bocca, gli occhi stanchi, e la vita dietro di noi.

domenica 25 marzo 2012

Pochi ricordi

Corro, corro, senza una meta, corro, corro, senza una via.
Vorrei poter sfiorare almeno una volta i miei pensieri, ma questi son troppo veloci per me, seguendo solo la scia , come fari in lontananza, corro uccidendo i miei polmoni.
Se potessi sfiorare i miei pensieri, se potessi almeno una volta avvicinarmi tanto basta da sentirne il profumo, mi lascerai cadere per terra, mi sdraierei a guardare il cielo, ascolterai il loro silenzio, lascerai il mio cuore riposare e  finalmente capirei dove sto andando.
Corro, corro, senza una meta, corro, corro, senza una via.
Vorrei potermi fermare un secondo, vorrei poter respirare ancora, ma ormai la discesa è iniziata e non ci si può più fermare, puoi solamente correre a perdi fiato lasciando tutto dietro di te, guardando avanti, pregando il cielo di non cadere.
Loro sono li, sono li in fondo, sono i miei pensieri, ora si fermano, mi fermo anche io, loro mi guardano, mi sento vibrare,potrei raggiungerli, potrei finalmente stringerli a me, ma non mi muovo.
C'è un piccolo sentiero qui vicino a me,intanto piove, saluto i miei pensieri, e mi dirigo dove non sono mai stato.
Non importa dove arriverai, importa cosa incotrerai.

venerdì 2 marzo 2012

Anestetici Sorrisi

Ci siamo sciolti come il ghiaccio sotto una tempesta di ali,
erano farfalle che accarezzavano le nostre anime, era uno stormo di api che ci pungeva nella testa.
Ed il suono del piano saliva come un onda senza fine oscurando il sole mentre noi ci stringevamo in un abbraccio per vederci meglio.
Abbiamo corso tanto da non ritrovare ma più il nostro fiato, lanciando i polmoni da un tetto, abbiamo speso le nostre ultime parole dentro a delle bottiglie vuote.
"Dove corri, da chi fuggi?"
"Da nessuno è solo che il mondo gira troppo veloce per rimanere fermo"

sabato 28 gennaio 2012

Posso avere i tuoi occhi?



Vorrei poter cambiare i miei polmoni per poterli sporcare di nuovo, 
li renderei neri come il petrolio,li brucerei del tutto senza dargli tregua.

Vorrei poter cambiare il fegato per poterlo bucare di nuovo,
facendoci un buco talmente grande da poterci vedere attraverso.

Vorrei poter cambiare la pelle per poterci scrivere tutto quello che penso,
senza lasciare neanche uno spazio vuoto, alla fine sarei solo un groviglio di lettere e parole.

Vorrei poter cambiare il cuore,
comprerei un cuore nuovo di zecca,
con tanto di assicurazione e garanzia,
avvolto ancora nella plastica,
ma non lo userei, 
lo regalerei a te, per farci quello che ti pare.